Le cooperative Legacoop: una ricerca
Le cooperative Legacoop: una ricerca

Pubblichiamo la ricerca di Marina Albanese, dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e Rosario Florio, di Legacoop Campania su “Le cooperative di Legacoop nell’attuale contesto economico”. In allegato il testo integrale.

“I principi del cooperativismo, fatti propri dalla legge italiana nell’elaborazione della disciplina della società cooperativa (a partire dalla Costituzione – art. 45) hanno disegnato un modello di impresa che incentra la sua ragion d’essere sul principio della mutualità, cioè della prevalenza dei rapporti con i soci rispetto ai rapporti con i terzi (Galgano, 2006; Bassi, 2004) per evitare che l’interesse alla percezione degli utili da parte dei soci prevalga sullo scopo mutualistico (Balzano, 2004). Le letteratura economica delimita invece generalmente il proprio campo di indagine allo studio delle cooperative di produzione che, a parte la differente struttura di governance ed il differente criterio di distribuzione del sovrappiù, sono analizzate come imprese che perseguono lo scopo di lucro e devono rispondere ai requisiti di efficienza produttiva necessari per continuare ad operare sul mercato. Ciò ha determinato una chiave di lettura divergente dell’impresa cooperativa nelle due visioni, economica e giuridica, lucrativa nel primo caso e prevalentemente mutualistica nel secondo, che ha dato luogo ad equivoci, errori interpretativi del fenomeno cooperativo ed ha innalzato muri sulla strada del confronto tra i due approcci che solo di recente si inizia ad immaginare di abbattere.” (…)

Le cooperative di Legacoop, nel periodo 2002 – 2008, hanno fortemente incrementato l’occupazione. Dall’analisi si evidenzia che i nuovi posti di lavoro creati dalle cooperative di Legacoop, tra il 2002 ed il 2008, sono 114.000 e rappresentano l’8% del 1.400.000 nuovi occupati registrati nel Paese nello stesso periodo. L’occupazione nelle imprese di Legacoop è cresciuta in misura più sostenuta rispetto al resto delle imprese italiane e gli addetti di Legacoop sono così passati dall’1,6% del totale degli occupati del 2002, al 1,9% del 2008.”

Diversi autori mettono in evidenza che le cooperative offrono maggiore resistenza occupazionale rispetto alle altre forme di impresa soprattutto nei periodi di crisi.
Analisi comparative su tre paesi, Italia, Spagna e Francia, dimostrano come le cooperative sono state certamente colpite dalla crisi ma, in generale, ne hanno affrontato gli effetti a breve termine in modo più efficace rispetto alla maggior parte delle imprese convenzionali, ed hanno saputo mantenere meglio i livelli occupazionali.
 

Fonte: http://aiccon.it/cooperativelegacoopeconomiaricerca.html

Testo integrale in allegato.

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